Ci sarebbe tanto spazio, un prato verde dove nascerebbero speranze, poi dopo aver saltato, urlato, sudato, ballato, ci si potrebbe fare una doccia tutti insieme negli spogliatoi e si potrebbe andare a mangiare una pizza, che ne so, perché dopo una doccia ti viene fame.
Pensare quante volte ho accompagnato turisti al museo del Barca che sta proprio al Camp Nou.
Pensare a quante volte ho pensato che figo sarebbe se il calcio sparisse e si usassero gli stadi per fare i concerti?
Di Springsteen ricordo un sacco di musicassette appartenenti ai miei e che le mettevo su a caso nel "mangiacassette". E lui ruminava e ruminava ed io disegnavo ed imparavo che primavera in inglese si diceva spring ed allora pensavo che era una musica proprio primaverile.
Voglio postare un video raro. I vedeo che riportano la parola "rare" risvegliano in me un certo senso prezioso e mistico, quasi come un segreto da tenere fino all'ultimo. Fino a quando non ce la fai piú, com'erano i miei ricordi a cera mentre si impigliava il nastro delle cassette consumate e dai vita ai tuoi gusti musicali riavvolgendo il tutto prestando attenzione che non si attorcigli, con una matita, sperando che nessuno se ne accorga. Forse un giorno apriró un blog su tutte le musicassette che non sono riuscita a riparare.
Le note di ieri sera dovrebbero ancora aleggiare nell'aria di Barcellona mescolate ai pollini all'inquinamento, a questa nuova Spring che sboccia felice su vecchi sogni ed intuizioni.
Dev'essere stato proprio un bel concerto. Domani corro a comprarmi i colori a cera. Per il resto c'é Youtube.
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