Non so quanti accaniti lettori si siano fatti questa domanda: "se il titolo del blog è "i concerti che mi sono persa" come faccio a sapere con certezza che mi perderò un concerto in futuro, soprattutto in quest'epoca in cui il futuro è così incerto?"
Forse un giorno aprirò un blog sui migliori tempi verbali che non ho mai vissuto ma veniamo a noi. Ad un nuovo mirabolante gruppo. Se avessi dei tamburi li rullerei, ma si fa quello che si può, con i mezzi che abbiamo.
Sono molto contenta siano tornati all'attacco, forse perché è un mondo di Pixel ed hanno paura.
L'arte alla fine ha sempre lo stesso compito, urlare fuori la paura più forte di tutti o rifare tutto.
Il mio psichiatra una volta mi disse che non supererò mai i problemi se prima non li avrò amati. Per questo come il Duo Bucolico da oggi anch'io amo i politici. Sarà come quando al liceo mi innamorai di un'equazione di secondo grado. Ricordo che mi piantò per un numero reale, erano sempre problemi, quindi amai il numero reale e tutto svanì in una radice di zenzero alla meno quattro. Forse l'arte è questo. Ironizzare sulla vita, cancellare i pixel con la gomma pane in nome di una vita bucolica.
Cantare le poesie, suonare i film, disegnare racconti.
O forse è solo artigianato.
Sarà un concerto bellissimo, Non lo vedo da una sfera di cristallo ma lo leggo da una bolla di sapone. Qui in Spagna sono legali.
Se la bolla scoppia poco male, clicco qui.
http://www.outsidersmusica.it/recensione/Bologna/amo-politici-del-duo-bucolico-guarda-video-anteprima/
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